Scatta da oggi l’obbligo di montare sulle auto i dispositivi antiabbandono di cui si è tanto parlato nei giorni scorsi.

Per i trasgressori ci saranno multe fino a 326 euro e una decurtazione di 5 punti sulla patente.

Per facilitare l’acquisto di questo dispositivo, è stato istituito un fondo per un incentivo di 30 euro applicabile su ogni apparecchio acquistato.

Il deputato del Pd Ubaldo Pagano, chiede più tempo in modo da informare tutti i cittadini sull’obbligo e quindi di sospendere le sanzioni sui seggiolini antiabbandono e di aspettare che l’incentivo di 30 euro proposto dal fisco non sarà operativo.

Come funzionano i dispositivi?

 

Secondo il decreto, il dispositivi si attiveranno in modo automatico e saranno dotati di un allarme che avviserà il conducente dell’esistenza di bambini a bordo del veicolo attraverso la presenza di segnali visivi, uditivi o acustici, percepibili all’interno del veicolo stesso. Inoltre potranno essere dotati anche di un sistema di comunicazione automatico per l’invio di messaggi o chiamate.

Le caratteristiche tecniche del dispositivo “che potranno essere integrati all’origine nel seggiolino, oppure una dotazione di base o un accessorio del veicolo, ricompreso nel fascicolo di omologazione dello stesso oppure un sistema indipendente dal seggiolino e dal veicolo”.

Le sanzioni

L’obbligo del dispositivo per tutti coloro che viaggiano con bambini di età inferiore ai  4 anni, ha anche delle sanzioni per chi non lo rispetta. Infatti, chi sarà beccato senza questo apparecchio, potrà incorrere in una sanzione amministrativa da 81 a 326 euro (pagamento entro cinque giorni 56,70 euro) e la decurtazione di 5 punti dalla patente.

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